Museo Porsche in Italia

(di Massimo Pezzali)


Il 9 Giugno 2000, in occasione dell'inaugurazione del nuovo punto vendita Porsche Italia a Milano (v.Lancetti 46), sono stati esposti per alcuni giorni dei magnifici esemplari storici provenienti dal museo privato Porsche, tra cui la famosa 'numero 1'.
Occasione assolutamente imperdibile (per un vero appassionato) di poter toccare con mano alcuni modelli che hanno contribuito a creare il mito Porsche in tutto il mondo.
Una volta superate le rimostranze della fidanzata (con promesse che non verranno mai mantenute...) ed il traffico cittadino del dopo lavoro (grazie allo scooter) arrivo finalmente nell'elegante sede Porsche Italia dove la manifestazione e' in pieno svolgimento: al piano rialzato un'elegante cocktail con un'ampia selezione di usato semestrale Porsche ufficiale e l'esposizione della nuovissima 911 Turbo, mentre tutto il primo piano viene dedicato alle auto del museo Porsche, fatte arrivare appositamente dalla sede tedesca.
Saliti con trepidazione i gradini di una ripida scala a chiocciola eccomi finalmente nell'ampio salone, dove regna una calma ed un silenzio che quasi stridono con la ressa del piano inferiore: su di una parete una gigantografia di Ferry Porsche con il Professore sembrano quasi dare il benvenuto e voler accompagnare i visitatori per illustrare i loro 'gioielli'.
Ma eccomi finalmente inginocchiato davanti a Lei, l'unica, la mitica 'numero 1' del 1948 tante volte ammirata sfogliando i libri e finalmente a portata di mano. (clicca qui per vedere le caratteristiche tecniche)
A proposito, non vi sentite osservati anche voi ??? (eh eh eh ....)

Qui si vedono bene i lavori di restauro per chiudere i buchi degli strumenti aggiunti negli anni dai vari proprietari.
Lo stemma Porsche fu disegnato al ristorante,nel 1953, da Ferry su di un tovagliolo e non era presente sul volante originale Donne e motori.... ahi ahi ahi

Poco piu' in la ecco la Cisitalia tipo 360 commissionata nel 1947 dall'industriale Piero Dusio e che permise, grazie ai soldi anticipati, il pagamento della cauzione e la liberazione del Professore che era prigioniero nelle carceri francesi.
L'auto, benche' finita e perfettamente funzionante, non corse mai.

Non poteva mancare certo la 356 Lightweight coupe' con la quale Porsche esordi' nel 1951 a Le Mans; si tratta della decima (prima serie) costruita interamente in alluminio a Gmund e quindi piu' leggera delle 356 di serie costruite a Stoccarda.
Pilotata da Auguste Veuillet e da Edmond Mouche vinse la propria categoria (1.100cc) alla media di 118 Kmh.

Forse meno famosa delle precedenti, ma comunque carica di gloria e fascino, ecco la 908.03 costruita nel 1970 (11 vetture in tutto) e vittoriosa alla Targa Florio ed al Nurburgring.

Chi, tra gli appassionati Porsche, non ha mai sentito parlare della 935 'Moby Dick' del 1978 da 750 CV ?

Ancora un passo avanti e ci troviamo di fronte alla Carrera 4x4 vincitrice della Parigi-Dakar del 1984.
Ne furono costruite 3 esemplari.

Ci avviciniamo ai giorni nostri con la 996 GT1 vincitrice a Le Mans nel 1998.