CAMBIO TIPTRONIC S


Utilizzo del Tiptronic S
(Boxter 1a serie)

di Giulio Dalla Pria

Il cambio Porsche denominato "tiptronic" consiste in un vero e proprio cambio automatico a 5 rapporti, con la possibilità, una volta spostata l'apposita leva in posizione M (manual), di decidere autonomamente, tramite gli appositi pulsanti a slitta posizionati sul volante, quale marcia inserire.
Nella posizione cambio automatico la leva di azionamento consente le tipiche operazioni.
Partendo dalla posizione leva tutta indietro abbiamo D (drive, cambio automatico a 5 rapporti) N (neutral, folle) R (retromarcia) P (parck, stazionamento).
L'azionamento tra queste posizioni può avvenire solamente a macchina ferma con il pedale del freno azionato e con l'apposito pulsante in testa alla leva stessa premuto (funzione Shiftlock).
L'accensione dell'auto è consentita solamente con la leva in posizione P (parck), mentre lo spegnimento è possibile in tutte le posizioni ma il disinserimento delle chiave di accensione sarà consentito esclusivamente con la leva in posizione P (funzione Keylock).
Oltre alle posizioni sopradescritte, vi è la possibilità di inserire o scalare le marce, manualmente.
In questo caso occorre prima di tutto spostare la leva di azionamento in posizione M (manual) partendo dalla posizione D (drive) e spingendo la leva verso sinistra, senza necessità di azionare il pulsante in testa alla leva, né, tantomeno, agendo sul pedale del freno. Tale operazione si può infatti fare continuamente a veicolo in movimento, passando quindi da D a M e viceversa a seconda delle necessita o del capriccio del pilota.
In posizione M, le marce potranno essere inserite e scalate azionando i due pulsanti a bilanciere, inseriti nelle razze del volante in posizione ore 3 e ore 9 circa. I due pulsanti sono perfettamente simmetrici nel posizionamento e nel funzionamento, il pilota potrà quindi decidere se azionare indipendentemente il sinistro o il destro. Una leggera pressione del pollice sulla leggera cresta del pulsante, verso l'alto (+) inserirà la marcia più alta, al contrario, una pressione verso il basso (-) farà scalare la marcia. Un udibile e netto "clik" avverte il pilota dell'avvenuto comando di cambio marcia, cui seguirà, con leggerissimo ritardo, l'inserimento del rapporto comandato.


IMPRESSIONI DI GUIDA CON IL "TIPTRONIC"
(Boxter 1a serie)
di Giulio Dalla Pria
La guida con il cambio automatico in posizione D (drive) è molto piacevole, addio snervanti azionamenti della leva del cambio nel traffico cittadino ed anche il continuo azionamento del pedale della frizione nella code ai semafori o in autostrada, sono un lontano ricordo. Per muoversi di pochi metri e riavvicinarsi all'auto che precede nella coda, è sufficiente allentare, a patto di essere in piano, la pressione sul pedale del freno, ed ecco che ci si muove di quel tanto che basta, senza stress e gambe indolenzite.
Le 'cambiate' sono molto dolci e progressive, specie alle medio alte velocità. Solo nella marcia a bassissima velocità e nei primi rapporti un leggero "salto" nell'inserimento della marcia successiva. Il software gestisce ottimamente il cambio, all'interno dei cinque programmi disponibili, che vanno dalla guida estremamente soft a quella più sportiva, selezionando il programma più adeguato in base all'azionamento più o meno veloce del pedale dell'acceleratore ed ad altri sensori nello sterzo ecc. . Proprio questo consente, nella guida sportiva, qualche piccolo trucchetto per far scalare "volontariamente" una marcia in ingresso di curva. E' sufficiente infatti, in ingresso di curva, un breve e secco colpo di freni con successivo affondo dell'acceleratore per effettuare una scalata e conseguente maggiore aggressività in curva. Nella pratica però, se si è già arrivati alla curva con una guida "aggressiva", i sensori avranno già fatto selezionare il programma software più sportivo e la scalata per una maggiore trazione avverrà ugualmente. Il trucchetto è valido se si arriva alla curva dolcemente è solo in quel momento si decide di affrontarla con maggiore "aggressività". In sostanza il software gestisce ottimamente tutte le condizioni possibili nei limiti di un cambio automatico, non ci si deve quindi meravigliare di un leggero effetto "deriva" nelle curve a medio raggio.
Nella guida in posizione M (manual) tutto ovviamente è possibile essendo il pilota a decidere il rapporto più adatto alla situazione (da qui la definizione di "cambio automatico a inserimento manuale"), fermo restando alcuni vincoli. Infatti anche in manuale, il software provvede a scalare le marce fino alla seconda, se ci si dovesse fermare al semaforo in quinta, o viceversa, inserirà un rapporto superiore una volta arrivati al limite del fuorigiri, in quest'ultimo caso il tutto avverrà a sterzo dritto, non è infatti possibile che ciò avvenga in piena curva. In pratica un numero di giri troppo elevato o troppo basso farà intervenire autonomamente il cambio. Personalmente trovo la guida in manuale molto adatta a percorsi medio veloci ma occorre una certa assuefazione e attenzione. Una volta abituati al leggero ritardo fra azionamento del bilanciere e effettiva cambiata (ci vuole un certo tempo) occorrerà fare particolare attenzione a cambiare al momento giusto, infatti, un leggero anticipo o ritardo non sono correggibili con una "scivolata" di frizione o il più rapido azionamento della leva, come su un cambio tradizionale, ci si troverà immancabilmente frenati o a corpo morto nella curva.
In ultimo, sia in M che in D, occorrerà leggermente anticipare le accelerazioni in uscita di curva come nei sorpassi o partenze agli incroci, essendo tipico il ritardo tra comando ed effettiva accelerazione.


Tiptronic S versione 2000
di Massimo Pezzali

Con i modelli dell'anno 2000 c'e' una novita' anche per quanto riguarda il cambio Tiptronic S: è stato aggiornato il software di gestione aggiungendovi il cosiddetto "influenzamento manuale di breve durata", mentre il cambio lavora in automatico.
Questo significa che i tecnici hanno implementato una funzione che consente, anche quando la leva selettrice si trova sul funzionamento automatico, di effettuare una cambiata manuale usando i due tasti sul volante: il funzionamento manuale rimane abilitato per almeno 8 secondi, a meno che non avvenga un ulteriore intervento.
Questi otto secondi si prolungheranno nella marcia in rilascio, ad esempio per ottenere una coppia frenante del motore su strade in discesa oppure durante l'accelerazione trasversale in curva, per adottare una guida sportiva.
Durante questo modo di funzionamento del cambio, si accendera' la segnalazione "M" nell'apposito indicatore e verra' indicata la marcia attiva in quel momento.
Nello stesso tempo rimarra' abilitata la funzione kick-down che fara' scalare in automatico fino a tre marce, compatibilmente con velocita' di marcia e regime di funzionamento del motore.
Nel funzionamento automatico l'elettronica del Tiptronic S offre complessivamente cinque programmi di cambiata gestiti in funzione di mappature diverse; la loro attivazione avviene automaticamente assecondando il personale stile di guida e la topografia del percorso.
La fascia dei punti d'intervento spazia da una guida particolarmente economica e tranquilla (passaggio anticipato ad una marcia superiore, basso numero di giri del motore) ad una guida piuttosto spinta e dinamica (veloci scalate in accelerazione).
Il fattore determinante a questo riguardo e' il modo in cui il guidatore usa il pedale dell'acceleratore: muovendo velocemente il pedale, ad esempio viaggiando sul misto stretto, nonche' accelerando frequentemente e con risolutezza, si avra' come conseguenza il cambiamento graduale delle mappature di gestione del cambio.

Oltre ai cinque programmi di gestione automatica, il Porsche Tiptronic S presenta le seguenti particolarita':

- programma di riscaldamento con soppressione del passaggio precoce ai rapporti superiori, per portare il catalizzatore ed il motore alla corretta temperatura di esercizio con conseguente diminuzione delle emissioni nocive e protezione nel tempo del propulsore;
- gestione attiva con adozione immediata della mappatura piu' sportiva quando i comandi dell'acceleratore sono rapidi;
- inibizione del passaggio ad un rapporto superiore nel funzionamento in rilascio (quando viene alzato improvvisamente il piede dal pedale dell'acceleratore)
- scalata in frenata, ovvero passaggio al prossimo rapporto inferiore disponibile per sfruttare la coppia frenante del motore;
- rilevamento di percorso con salite e discese per rimanere piu' a lungo possibile nei rapporti inferiori;
- bloccaggio del rapporto inserito quando si percorre una curva;
- cambiata antipattinamento con passaggio ad un rapporto superiore per migliorare la tenuta laterale e la stabilita' di marcia.

Dal punto di vista delle prestazioni il cambio automatico Tiptronic S, rispetto al cambio manuale a 6 rapporti, risulta vincente nella ripresa, mentre perde qualcosina in accelerazione e velocita' di punta; bisogna anche tener presente che il confort di guida si paga in termini di maggiori consumi e maggiore usura di pneumatici e freni.

Il cambio Tiptronic S e' offerto come opzional su tutta la gamma Porsche compresa l'ultima 996 Turbo da 420 cv.



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